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    Di Maio a Napoli, tra selfie e foto con la maglietta di Maradona

    La maglietta di Maradona indossata sull’immancabile camicia bianca. La sosta al bar per il caffè, “bravi, è a fin ro munn”. E poi il fruttivendolo che lo mette in guardia “sei circondato da munnezza, stai attento” e la signora che raccomanda “non fare come la Meloni, il reddito di cittadinanza non lo cancellare”.
    Passeggiata nel quartiere della Pignasecca, a Napoli, per il leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio. Tappa per il pranzo nella folcloristica Trattoria Nennella – con tanto di balletto alla Dirty Dancing – selfie con i turisti e una promessa per tutti: “Il reddito di cittadinanza io l’ho fatto ed io lo difendo”. “Ti parlo come un fratello, ho 69 anni lavoro da quando ne avevo nove e prendo 510 euro di pensione – ha detto un commerciante- mi è appena arrivata una bolletta di 700 euro, ma ti pare giusto?”. “Non è giusto e vi aiuteremo”, la promessa di Di Maio. Poi, tappa finale con foto di rito davanti al murales di Maradona al Quartieri Spagnoli.

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    Moglie di Zelensky al Parlamento Ue, in Aula con von der Leyen

    Olena Zelenska, la first lady ucraina, è al Parlamento Ue, ospite d’onore del discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen. Zelenska ha avuto un bilaterale con Roberta Metsola, prima di entrare in Aula, immortalata dai fotografi assieme a von der Leyen e alla presidente dell’Eurocamera. 
    “Oggi il coraggio ha un nome, e quel nome è Ucraina. Il coraggio ha un volto, quello degli uomini e delle donne ucraini che si oppongono all’aggressione russa”, ha detto von der Leyen nel discorso. “Ricordo un momento nelle prime settimane dell’invasione. Quando la First Lady dell’Ucraina, Olena Zelenska, ha riunito i genitori dei bambini ucraini uccisi dall’invasore. Centinaia di famiglie per le quali la guerra non finirà mai e per le quali la vita non tornerà mai più come prima. Abbiamo visto la First Lady guidare una folla silenziosa di madri e padri affranti, e appendere piccole campane agli alberi, una per ogni bambino. Campane sugli alberi, una per ogni bambino caduto. E lei è qui con noi oggi! Cara Olena, c’è voluto un coraggio immenso per resistere alla crudeltà di Putin. Ma tu hai trovato quel coraggio. E una nazione di eroi è sorta”, ha sottolineato la presidente della Commissione.   

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    Urso sente Gabrielli, 'non c'è l'Italia nel rapporto 007 Usa'

    “Mi sono confrontato con l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica Franco Gabrielli” sul rapporto dell’ intelligence Usa che riferisce di finanziamenti della Russia a partiti di Paesi esteri “ed al momento non esistono notizie che ci sia l’Italia” tra i Paesi coinvolti. Così il presidente del Copasir Adolfo Urso ad ‘Agorà’ su Rai 3.
    “Mi sono doverosamente confrontato – ha spiegato Urso – con il sottosegretario Gabrielli perché è il Governo ad avere eventualmente notizie attraverso i canali ufficiali che riguardano anche i rapporti tra le nostre agenzie d’intelligence e ci è stato detto che in questi dossier non ci sono notizie che riguardano l’Italia”. “Io qui a Washington – ha proseguito il senatore, che si trova negli Usa – avrò altri incontri, tra l’altro con il presidente della Commissione intelligence del Senato ed ai miei interlocutori chiederò notizie in merito”. Peraltro, ha aggiunto, “è evidente che l’ingerenza straniera esiste e che Russia e Cina tentano di delegittimare in vari modi le nostre democrazie e noi dovremo contrastarle”. “Ho concordato – ha infine informato – con Gabrielli di fare comunque una riunione con il Copasir, penso per venerdì e vedremo se ci saranno ulteriori notizie”. 

    Agenzia ANSA

    I trasferimenti a partire dal 2014. Lo affermano alti dirigenti Usa sulla base di accertamenti dell’intelligence americana. Letta: ‘Governo e Copasir intervengano’. M5S: ‘Fare chiarezza’ .Crosetto: ‘Prendere soldi da Mosca è alto tradimento’. La Lega annuncia querele a chiunque citi impropriamente il partito e Salvini. (ANSA)

    Meloni, Fdi non prende soldi da stranieri
      “Sono tutte verificabili le nostre forme di finanziamento. Sono certa che Fratelli d’Italia non prende soldi da stranieri”. Lo dice la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a ‘Radio 24’, annunciando una querela a Repubblica e a Paul Volker per un articolo pubblicato nell’edizione di oggi del quotidiano. “Repubblica e Volker ci portino le prove. Siccome non ci sono penso che la querela sia inevitabile”.

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    Mattarella, Italia lavori in team, sia sempre così

    All’Italia serve – e servirà sempre – un lavoro di squadra, un’unità d’intenti per raggiungere gli obiettivi che servono al Paese. Sergio Mattarella visita a sorpresa la portaerei Cavour, l’ammiraglia della flotta navale italiana, al largo di Civitavecchia e sembra già pensare al futuro prossimo, all’Italia che il voto del 25 settembre disegnerà. Il presidente della Repubblica prende la parola sulla Cavour e parla ai marinai schierati sottolineando l’importanza del loro lavoro, decisivo in queste settimane di tensioni internazionali: la flotta compie continui pattugliamenti in operazioni congiunte con altre unità Nato a controllo di un Mediterraneo mai così affollato di unità russe. Ma il capo dello Stato non rinuncia ad una osservazione più politica che militare: “vi ringrazio per quello che fate. Quello che diceva poco fa il comandante è molto importante, cioè che da solo non potrebbe far nulla perché è la squadra nel suo complesso, il team che permette ad una realtà così importante come la nave Cavour di realizzare tutti i suoi compiti”. Una premessa che il presidente estende all’Italia: “e questa è una regola generale che vale anche per il nostro Paese e mi auguro che sia sempre così e sempre più così”.
    Non aggiunge altro il capo dello Stato che in questa fase di campagna elettorale si tiene ben lontano da qualunque intervento che possa essere strumentalizzato o letto come un’interferenza. Ecco perchè nella sua lunga visita alla portaerei Mattarella si limita poi a ricordare l’importanza delle missioni della Marina militare: “in questo equilibrio, in questa articolazione – ha aggiunto – le forze armate sono elemento di primaria importanza, sempre più circondate dall’affetto dei nostri cittadini. Quello che avviene nei mari intorno a noi vede la Marina particolarmente impegnata e attenta e questo rafforza la fiducia dei cittadini e la mia personale. Consente di guardare con tranquillità anche alle tensioni che sono presenti nel mondo”. Insieme al ministro della Difesa Lorenzo Guerini il presidente ha visitato la Cavour assistendo anche ad alcune esercitazioni.
    Arrivato a bordo di un elicottero il Capo dello Stato ha subito indossato un cappellino blu della Marina e ha visitato l’ospedale di bordo e la sala operativa dove gli hanno spiegato le funzioni radar e mostrato gli strettissimi contatti delle navi italiane con altre unità dell’Alleanza atlantica. Gran finale con alcuni decolli dei jet dalla portaerei ed una immersione di un sommergibile tra le altre unità della flotta che accompagnava la Cavour.

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    Il feretro della regina lascia la cattedrale di Edimburgo

    (ANSA) – LONDRA, 13 SET – Il feretro della regina Elisabetta
    – preceduto dal suono delle cornamuse – è stato portato fuori
    dalla cattedrale di St Giles, a Edimburgo, dove in 24 ore di
    apertura della camera ardente ha ricevuto l’omaggio di oltre
    26.000 persone secondo le autorità locali, per intraprendere il
    viaggio che entro stasera lo porterà a Londra per l’addio
    definitivo. Altre migliaia di uomini e donne hanno assistito in
    silenzio alla partenza del corteo che accompagna l’auto funebre
    su cui è caricata la bara, che dovrà ora essere trasferita
    all’aeroporto di Edimburgo e poi – a bordo di un volo speciale
    su cui salirà la principessa Anna, secondogenita della sovrana
    defunta – raggiungerà la capitale britannica.   
    In serata il feretro sarà a Buckingham Palace, prima del
    trasferimento domani alla Westminster Hall, dove sono previsti
    altri 4 giorni di omaggio di popolo, fino alla vigilia del
    solenne funerale di Stato di lunedì 19 nell’abbazia di
    Westminster e della sepoltura finale nella cappella di St
    George, presso il castello di Windsor, accanto al principe
    consorte Filippo.   
    In totale in Scozia, includendo la gente assiepatasi per le
    strade, si calcola che l’affluenza di persone mossesi per
    onorare il passaggio delle spoglie di Elisabetta II sia stata
    nell’ordine delle centinaia di migliaia. (ANSA).   

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    Energia: ok unanime del Senato alla risoluzione sull'aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica

    E’ stata votata all’unanimità, con 214 voti favorevoli, la risoluzione riferita alla relazione al Parlamento sull’aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica, all’esame del Senato. Il documento è stato proposto da tutti i gruppi parlamentari. Con questo aggiustamento di bilancio il governo andrà a finanziare il prossimo decreto Aiuti.

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    Scuola: Bianchi, settimana corta? Non per risparmio energetico

    “Non abbiamo mai parlato di settimana corta in Consiglio dei ministri. Si può fare come piano didattico, nell’autonomia delle scuole, non come misura di risparmio energetico. Sono contrario a dire che poiché c’è un’emergenza, la scuola deve essere la prima a pagare”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, intervistato da SkyTg24. Sul risparmio ambientale, ha aggiunto, “le scuole hanno sempre fatto la loro parte, con Comuni e Province. Non ci tireremo indietro, ma non si può partire dalla scuola. E’ l’intero Paese che deve cambiare direzione rispetto ai consumi”. Poi sull’emergenza demografica: “Il problema del Paese è la caduta demografica. In due anni abbiamo perso quasi 300mila studenti ed in 10 anni, entro il 2031-32, ci saranno 1,4 milioni di studenti in meno”, ha detto Bianchi.”Abbiamo 650-700mila docenti di ruolo, abbiamo attivato quest’anno le supplenze annuali dal 15 agosto. Le cattedre scoperte sono quelli che rinunciano o per situazioni impreviste, come malattie. Il dato nazionale è del 5%”, ha detto il ministro dell’Istruzione. Bianchi ha rivendicato il lavoro svolto. “Abbiamo fatto – ha ricordato – una quantità enorme di assunzioni, 7 concorsi in un anno e mezzo: l’anno scorso sono stati immessi in ruolo 61mila docenti, quest’anno già oltre 50mila ed altri 25mila lo saranno entro l’anno. Poi ci sono 91mila insegnanti di sostegno in deroga ed una quota a tempo determinato c’è sempre”.