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CoP26: Nancy Pelosi a Glasgow, ma i fari sono su Ocasio-Cortez

(ANSA) – LONDRA, 09 NOV – Riflettori ancora su una presenza politica Usa alla giornata odierna della conferenza Onu sul clima Cop26 di Glasgow, dove nelle scorse ore è sbarcata una delegazione Democratica del Congresso guidata dalla speaker della Camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi. Ad attirare l’attenzione della Bbc e di altri media è tuttavia, molto più di lei, Alexandria Ocasio-Cortez: parlamentare della ‘sinistra’ Dem più gradita al movimento ambientalista e ai giovani che in questi giorni hanno animato le piazze denunciando “il bla bla bla” dei leader (e degli ex leader) del mondo.
    Della delegazione non fanno parte esponenti Repubblicani e questo ha offerto a Ocasio-Cortez il destro di polemizzare contro quei colleghi del Congresso sospettabili di essere “sponsorizzati” dall’industria petrolifera. “Noto – ha scritto ieri sera AOC sul suo profilo Instagram prima di partire per la Scozia – che alcuni hanno deciso di non viaggiare con la delegazione ufficiale Usa, ma con il sostegno di sponsor privati che qualcuno può sospettare siano legati a interessi di aziende del settore dei combustibili fossili”.
    La delegazione Dem arriva all’indomani dell’intervento alla CoP26 dell’ex presidente Barack Obama, il quale ha alzato ieri i toni dell’allarme sul futuro del pianeta, difendendo la linea di Joe Biden, polemizzando con Donald Trump come responsabile del rallentamento dell’azione contro il cambiamento climatico e criticando i leader di Cina e Russia per la loro assenza a Glasgow, ma ricevendo anche un’accoglienza gelida da attiviste come Greta Thunberg o Vanassa Nakate, che gli hanno rinfacciato di fatto d’essere un ipocrita e di non aver fatto abbastanza lui stesso negli 8 anni del suo potere alla Casa Bianca. (ANSA).
   


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