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    Ue: Meloni, io non sarò mai cheerleader di nessuno

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “Io non devo fare nessuna scelta”,
    “io non sarò mai la cheerleader di nessuno”. Lo ha detto
    parlando dei rapporti in Europa la premier Giorgia Meloni in
    replica alla Camera.   
    “Materie prime, energia, catene del valore. Noi non
    controlliamo più niente. E’ un tema che va portato in Ue. Ce ne
    accorgiamo oggi con l’energia, ma in pandemia” quando la “Cina
    ha deciso di dare priorità al mercato interno, da noi intere
    catene del valore non funzionavano più. E’ un tema. A me pare
    che Ue abbia perso dei treni” e non per i “sovranisti” che non
    comandano in Ue, conclude. (ANSA).   

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    Meloni, donne non hanno nulla da temere con noi

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “Non dubitate, non dubitino le donne
    italiane: non hanno decisamente nulla da temere con questo
    governo e, presidente, lo dico all’opposizione: io sono convinta
    che in cuor loro non lo pensino neanche loro”. Lo ha detto la
    premier Giorgia Meloni in replica alla Camera. (ANSA).   

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    Meloni alla Camera, basta votare su atti non letti

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “Non accadrà con questo governo che
    vi troviate a votare cose che non avete letto perché il
    Parlamento ha il suo ruolo”. Lo ha detto la premier Giorgia
    Meloni in replica alla Camera. (ANSA).   

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    Berlusconi, Fi darà contributo serio e leale al governo

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “Forza Italia darà un contributo
    qualificato, serio e leale, con tutte le sue idee e le sue
    migliori energie perché il nuovo governo di centrodestra, il
    primo guidato da una donna, abbia la forza di affrontare i
    grandi problemi del Paese e disegnare l’Italia del futuro”. Lo
    afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.   
    “Il Presidente del consiglio Giorgia Meloni nel suo assai
    pregevole intervento programmatico ha individuato le priorità
    del Paese, ha tracciato una rotta chiara, nel solco del lavoro
    fatto fino ad oggi dal centrodestra. Parole definitive e
    totalmente condivisibili sui diritti, sulle libertà, sulla
    necessità di abbassare le tasse e di promuovere una pace
    fiscale, con l’impegno ad affrontare oggi le grandi emergenze,
    dalla necessità di abbassare i costi dell’energia per famiglie e
    imprese, riprendendo una politica energetica non più
    condizionata dal “partito dei no” e dall’ambientalismo
    ideologico”, conclude. (ANSA).   

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    Jobs, Montesquieu e Scruton tra le citazioni della Meloni

    Steve Jobs ma anche Montesquieu e Robert Scruton. Sono alcune delle citazioni di Giorgia Meloni nel suo discorso alla Camera. “Ai ragazzi che scenderanno in piazza contro di noi – ha detto Meloni – ricordo una frase di Steve Jobs, ‘siate folli, siate affamati’. Vorrei aggiungere, siate liberi”.    “Sappiamo – ha detto Meloni – che ai giovani sta particolarmente a cuore la difesa dell’ambiente naturale. Ce ne faremo carico.    Perché, come ebbe a scrivere Roger Scruton, uno dei grandi maestri del pensiero conservatore europeo, “l’ecologia è l’esempio più vivo dell’alleanza tra chi c’è, chi c’è stato, e chi verrà dopo di noi”. “Diceva Montesquieu – è un altro passaggio del suo discorso – che ‘La libertà è quel bene che fa godere di ogni altro bene'”.    E poi, ancora, in un passaggio sull’orgoglio per l’Italia Meloni ha sottolineato: “Sappiamo che la nostra imbarcazione, l’Italia, con tutte le sue ammaccature, rimane ‘La nave più bella mondo’, per riprendere la celebre espressione usata dalla portaerei americana Independence quando incrociò la nave scuola italiana Amerigo Vespucci”.    

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    'L'underdog', quando lo sfavorito vince

    “Rappresento ciò che gli inglesi chiamerebbero l’underdog. Lo sfavorito, che per affermarsi deve stravolgere tutti i pronostici. Intendo farlo ancora, stravolgere i pronostici”. Giorgia Meloni usa, nel suo intervento alla Camera, il termine anglosassone mutuato dal lessico sportivo per indicare un atleta che partecipa a una competizione e parte sfavorito nei pronostici. Poi invece il ‘perdente in pectore’ vince a sorpresa l’agone. Sbaraglia i concorrenti a dispetto delle previsioni e della scarsa fiducia.    E lì ecco che le previsioni vengono stravolte, per il popolo sportivo british scatta l’upset: il perdente taglia il traguardo per primo, in barba a chi aveva scommesso su altri nomi.    Esattamente il colpo messo a segno da Meloni: “Io underdog, stravolgerò i pronostici. Farò ciò che devo”.    Con evidente forza d’animo, la nuova presidente del Consiglio parla di sè, ci tiene a sottolineare davanti alla Camera di non essere ricca di famiglia, di essere cresciuta in un quartiere popolare, di non aver avuto amicizie che contano che l’hanno spinta verso la poltrona di Palazzo Chigi, di non essere vicina a quei potenti e Paperoni che nell’immaginazione diffusa manovrano il potere da dietro le quinte. Un identikit da vera ‘underdog’. E forse alla neo premier ora si potrebbe dedicare la frase di una canzone, quella di Alicia Keys, titolo ‘Underdog’, che solfeggia: “Ma io sono stata fatta per rompere gli schemi, l’unico sogno che ho inseguito è il mio”.    

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    Meloni, non replicheremo modello restrittivo contro il Covid

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “L’Italia ha adottato le misure più
    restrittive dell’intero Occidente, arrivando a limitare
    fortemente le libertà fondamentali di persone e attività
    economiche, ma nonostante questo è tra gli Stati che hanno
    registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi.   
    Qualcosa, decisamente, non ha funzionato e dunque voglio dire
    fin d’ora che non replicheremo in nessun caso quel modello”. Lo
    ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo
    discorso per la fiducia alla Camera. (ANSA).   

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    Meloni, non siano scafisti a selezionare chi entra in Italia

    (ANSA) – ROMA, 25 OTT – “Perché non intendiamo in alcun modo
    mettere in discussione il diritto d’asilo per chi fugge da
    guerre e persecuzioni. Tutto quello che vogliamo fare in
    rapporto a tema immigrazione è impedire che la selezione di
    ingresso in Italia la facciano gli scafisti”. Lo ha detto il
    presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo discorso per
    la fiducia alla Camera. (ANSA).