Bruxelles – Petrolio, tanto petrolio, ma pure tante risorse naturali e materie prime, tutte strategiche. Il Venezuela non più indipendente e sovrano ma destinato a un’amministrazione statunitense ha un sottosuolo con cui ridisegnare la geopolitica mondiale, e non a caso la destituzione coatta di Nicolas Maduro apre scenari di questo tipo. La leadership di estrazione e proclanato orientamento socialista del presidente arrestato è probabilmente il motivo meno rilevante per le prove di neo-imperialismo a stelle e strisce, se si guarda al Paese e ciò che permetterebbe di fare un suo controllo.
Petrolio, come aggirare lo stra-potere OPEC (e affondare Cuba)
Il Venezuela è il principale Paese al mondo per riserve di greggio, stimate a circa 300 miliardi di barili. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di voler gestire le risorse petrolifere venezuelane, aumentando produzione ed estrazione a vantaggio delle compagnie americane. Aumentando l’offerta può incidere sul prezzo del barile, facendolo scendere. In questo modo il petrolio torna ad essere una fonte ‘economica’ e per questo conveniente, dunque attraente rispetto alle più costose alternative sostenibili. Ecco un colpo per l’UE e il suo Green Deal, dopo quello assestato con l’accordo sui dazi.
Inoltre gli Stati Uniti entrano di fatto nell’OPEC, l’organizzazione dei Paesi produttori di petrolio che gestiscono il mercato mondiale dal 1960. Gestione del petrolio vuol dire anche controllarne la vendita. La già traballante economica cubana, senza più il petrolio offerto dal regime amico di Maduro, ora rischia il colpo decisivo. Gli Stati Uniti, con una solo mossa, ridisegnano il sud-America e il futuro dell’isola caraibica.
Manganese, tantalio, niobio, terre rare: nel Venezuela USA gli ingredienti del green deal
Per tradurre in realtà la transizione verde servono terre rare, ma pure metalli quali
Ancora, la manganese serve per la produzione delle batterie per l’auto elettrica. Il Venezuela vanta riserve stimate in circa un milione di tonnellate di questo metallo, p
Continua a salire il prezzo dell’oro, che in Venezuela non manca. Anzi.
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