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Il Papa, per la pace occorre superare la paura di cambiare rotta


E’ ormai diffusa la consapevolezza
che “la pace sia minacciata dalla mancanza di rispetto per il
creato, dal saccheggio delle risorse naturali e da un
progressivo declino della qualità della vita dovuto ai
cambiamenti climatici”. Lo afferma il Papa nel videomessaggio ai
partecipanti al decimo Austrian World Summit che si tiene a
Vienna. “Queste sfide richiedono la cooperazione internazionale,
insieme a un multilateralismo coeso e lungimirante, per trovare
soluzioni efficaci”, sostiene Prevost facendo notare che
“spesso, tuttavia, nelle discussioni e nei negoziati su questi
temi, emergono diverse paure: paura di cambiare rotta, paura di
perdere potere e paura di esiti incerti. Solo superando queste
paure possiamo lavorare insieme per trovare le soluzioni giuste.

   
È qui, credo, che i leader e le comunità religiose possono
offrire una prospettiva speciale per sostenere ambiziosi sforzi
sociali e ambientali”.

   
Leone XIV ribadisce anche che le questioni sociali “sono
intimamente connesse alla crisi climatica” che “è una
manifestazione” della “più ampia crisi socio-economica. Infatti,
se non vengono affrontate, nessuna soluzione tecnica per la
tutela dell’ambiente avrà la possibilità di raggiungere lo scopo
prefissato”. Quindi l’appello a “prestare particolare attenzione
ai più poveri e a coloro che sono più vulnerabili al degrado
ambientale”.

   
Infine il Pontefice afferma che “non è solo auspicabile, ma
anche concretamente possibile, che i progressi della Cop30
possano essere seguiti da una transizione giusta verso società
in cui il bene comune prevalga sul profitto e i modelli
economici siano fondati sulla solidarietà e sulla dignità umana.

   
Tuttavia, ciò richiede che i paesi più ricchi rispettino i loro
obblighi di sostegno finanziario ai paesi più poveri”.

   

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