È approdata in consiglio comunale a
Milano la delibera per dotare la polizia locale del taser in
modo permanente dopo la fine della sperimentazione lo scorso
gennaio.
Sono stati presentati dieci emendamenti, sei da parte della
maggioranza e quattro dall’opposizione. Da parte del Pd
l’approvazione della delibera è vincolata al voto favorevole
degli emendamenti depositati. “Abbiamo deciso di dire sì al
taser ma è un sì condizionato perché ci sono ancora delle
questioni non risolte – ha spiegato a margine dei lavori
dell’aula il consigliere del Pd e presidente della commissione
Sicurezza Michele Albiani -. Per questo, al netto di azioni
coerenti e di sostegno alla Polizia locale” come quelle per la
formazione, l’impegno per la notte e sul numero delle volanti,
“ci sarà un emendamento che possiamo definire ‘cardine’ che avrà
una scadenza di 12 mesi entro i quali il comandante della
Polizia locale dovrà relazionare in maniera completa al sindaco
i risultati legati all’introduzione dell’arma a impulsi
elettrici. Al termine del primo anno ci sarà una
relazione”.
Infatti secondo Albiani la sperimentazione di sei
mesi è stata “riconosciuta da tutti come fallimentare”.
L’approvazione di questi emendamenti potrebbe essere quindi una
motivazione in più per far votare in modo favorevole al taser
anche i consiglieri della maggioranza che fino ad ora hanno
espresso delle perplessità. Il voto è rimandato alla prossima
seduta.
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