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Manovra:'carta bimbi' da 400 euro al mese per asili

“Per la famiglia, la manovra prevede un fondo da 2 miliardi nel prossimo triennio. Dal 2020 le risorse degli attuali bonus (nascita, bebè, voucher asili nido) saranno riordinate in un unico fondo che avrà una dote aggiuntiva di 500 milioni. Sarà un’apposita “carta bimbi” da 400 euro al mese a permettere alle famiglie di coprire le rette per gli asili nido o azzerarle per i nuclei a basso reddito”. Lo si legge nello schema della manovra che è stato inviato ai ministeri.

In manovra “vengono previsti 30 miliardi di maggiori spese mentre 15 sono maggiori entrate. Tra queste ultime, 6,5 miliardi provengono dalle misure individuate nel Decreto Fiscale, mentre 8,5 miliardi provengono da maggiori entrate individuate con le misure del Disegno di Legge di Bilancio. Il resto è coperto in deficit, con 14,4 miliardi di euro”. E’ quanto si legge in un documento di sintesi della manovra che circola in ambienti ministeriali.

Manovra rinnova il bonus cultura ma i fondi calano – Sul ddl bilancio “Siamo ai dettagli, il decreto fiscale è praticamente pronto e sulla legge di bilancio siamo alla fase di redazione, avendo ormai definito un quadro stabile dell’impianto della manovra”: lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, parlando con i giornalisti a margine della sua visita di oggi nella sede di Vetrya ad Orvieto.

“Non vi so dare la data esatta” ha risposto a chi gli chiedeva se il testo potrà essere trasmesso alle camere la prossima settimana. “È un lavoro tecnico e intenso – ha concluso – ma ormai la legge è chiusa e siamo molto soddisfatti”. 

“Noi riduciamo il debito ma lo facciamo come è giusto che sia attraverso un percorso più morbido, perché deve essere sostenibile sul piano economico”, afferma il ministro dell’Economia. “Ma – prosegue – perché questa riduzione sia credibile deve avvenire in modo graduale e sostenibile per evitare un impatto negativo sulla crescita”.

Arriva anche per il 2020 il bonus cultura per i 18enni, con uno stanziamento in manovra di 160 milioni. La misura era finanziata fino a fine anno e si è deciso di rinnovarla ma i fondi – a quanto si apprende – caleranno di 80 milioni, dai 240 milioni stanziati per il 2019 a 160 milioni. Nonostante il minore stanziamento l’intenzione, spiegano fonti Pd, sarebbe tenere a 500 euro la cifra data ai neo-maggiorenni per spese culturali. Sarebbe possibile “grazie a risparmi e al fatto che non tutti i 18enni hanno usato il bonus nel passato”. 

“Ho trovato una modello di governo fatto di condoni e flat tax, che non è il futuro ma il passato“, ha affermato Gualtieri in un incontro elettorale con il mondo del lavoro e delle imprese di Terni. 


Source: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/politica_rss.xml

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